Oggi, venerdì 24 maggio i Carabinieri Forestali della stazione di Guidonia hanno denunciato per concorso in trasporto e gestione illeciti di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi un 47enne romeno residente a Fonte Nuova e un pensionato italiano di 82 anni residente nella Città dell’Aria, risultati rispettivamente uno svuota cantine abusivo e il committente.
Circolavano su un mezzo carico di oltre 300 chili di rifiuti ammassati senza uno straccio di autorizzazione né un’attestazione sulla provenienza.
Il mezzo è finito sotto sequestro insieme al carico perché il 47enne romeno non è risultato iscritto all’Albo dei Gestori Ambientali per il trattamento di rifiuti e rottami.
I militari erano impegnati in un servizio di controllo nei pressi di un impianto di smaltimento e riciclo rottami regolarmente autorizzato insieme con la Polizia Locale di Guidonia Montecelio e con gli ispettori del CAN, il Corpo Ambientale Nazionale diretto da Giovanni Paris che ha stipulato un protocollo d’intesa coi Carabinieri Forestali.
Durante il servizio di controllo nella rete dei militari è finito anche un furgone di una ditta di Tivoli condotto da un cittadino moldavo di 42 anni residente a Sant’Angelo Romano che trasportava calcinacci: dalle verifiche è emerso che il camionista non aveva compilato il Formulario di identificazione dei rifiuti (Fir).
Una violazione che ha fatto scattare la sanzione pecuniaria amministrativa.
